Villa Torlonia: visita del Casino Nobile e della Casina delle Civette
Villa Torlonia: visita del Casino Nobile e della Casina delle Civette
Sabato 7 giugno, ore 10.30Appuntamento all’ingresso della villa su Via Nomentana 70Villa Torlonia, la più recente delle ville nobiliari romane, conserva ancora un particolare fascino dovuto all’originalità del giardino paesistico all’inglese, uno dei pochi esempi a Roma, e alla ricca e inaspettata quantità di edifici ed arredi artistici disseminati nel parco.
Recentemente riaperto al pubblico il magnifico Casino Nobile, l’edificio principale di Villa Torlonia, frutto dell’intervento di Giuseppe Valadier agli inizi dell’Ottocento e poi di Giovan Battista Caretti tra il 1832 ed il 1840, è stato la residenza principale della famiglia Torlonia. L’attuale sistemazione, dopo decenni di abbandono, ha restituito l’assetto che aveva a metà Ottocento, con una profusione di elementi decorativi opera dei più noti artisti del tempo quali Bertel Thorvaldsen, Francesco Podesti, Francesco Coghetti, Luigi Fioroni.
Attorno alla Sala da ballo, maestoso perno dell’edificio, caratterizzata da due “orchestre” per ospitare musicisti durante le feste dei Torlonia, sono disposte sale in stile gotico, neorinascimentale e neoclassico mentre al piano superiore una stanza egizia.
Si tratta di un esempio unico per ricchezza e fastosità, che documenta la cultura artistica dell’epoca. Le sale del pianterreno e del primo piano, completamente rivestite di decorazioni, ospitano Il Museo della Villa.
Sculture ed arredi sono state collocate nelle sale per ricreare l’ambiente di una residenza principesca dell’ottocento romano. Gli arredi (consolles, panche, specchiere, lampadari e tavolini ottocenteschi), hanno sostituito quelli originali purtroppo perduti, con l’unica eccezione dei mobili della camera da letto di Giovanni Torlonia, poi usati da Mussolini, ritrovati in un deposito del Provveditorato dello Stato e concessi in comodato.
Nel grande complesso di Villa Torlonia è ubicata anche la deliziosa Casina delle Civette, progettata nel 1840 dal noto architetto G. Jappelli e trasformta poi dall’architetto V. Fasolo nel 1917-20, dal 1997 è sede, di un interessante ed unico museo dedicato alla vetrata artistica. Le originarie vetrate, realizzate tra il 1910 e il 1925 dal grande artigiano romano Cesare Picchiarini su disegni di Duilio Cambellotti, Umberto Bottazzi e Paolo Paschetto offrono un vasto campionario che permette di capire l'affermarsi e l'evolversi dell'arte della vetrata a Roma in quegli anni.
La varietà dei materiali che arredano le stanze della Casina offre al visitatore un percorso di grande interesse, alla continua scoperta di particolari inediti e suggestivi, in un dialogo continuo tra gli esuberanti elementi decorativi dell’edificio e le opere che vi sono esposte.
Villa Torlonia, la più recente delle ville nobiliari romane, conserva ancora un particolare fascino dovuto all’originalità del giardino paesistico all’inglese, uno dei pochi esempi a Roma, e alla ricca, e inaspettata quantità di edifici ed arredi artistici disseminati nel parco. Biglietto d’ingresso: 6,50 euro (gratuito per i minori di 18 e i maggiori di 65 anni) Visita guidata: 10 euro Associazione Culturale EOS, Via S. Grattoni 1, 00185 Roma tel. 06 86907230, 349 6732734 eos@eoscultura.it, info@eoscultura.it, prenotazioni@eoscultura.it www.eoscultura.it




